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Dramma

4 espedienti utili per aumentare lo spessore drammatico delle vostre riprese.

In questo articolo esploreremo 4 espedienti molto efficaci per aggiungere spessore drammatico alle vostre riprese. Per farlo ci avvarremo dell’aiuto di alcune immagini estrapolate da film molto popolari, che useremo come esempi.

Prima di cominciare però, occorre porsi una domanda la cui risposta è tutt’altro che banale: che cos’è il dramma?

Il termine dramma, oltre ad indicare un genere cinematografico, fa riferimento ad un ventaglio molto ampio di sensazioni che una scena può trasmettere allo spettatore. Andando oltre gli stereotipi di genere infatti, possiamo renderci conto che il dramma, in realtà, è presente in moltissimi frangenti di ogni ripresa, arricchendo con le sue sfumature decine di altri generi.

Il dramma infatti riguarda la vita delle persone, i loro conflitti interiori, la loro trasformazione durante la vicenda. In tal senso potremmo dire che il dramma è qualcosa che riguarda strettamente l’essere umano. I film sono ricchi di storie di uomini e donne perciò, a prescindere dal genere, potremmo dire che ogni film possiede un suo spessore drammatico.

Quali sono gli strumenti che un videomaker ha a disposizione per valorizzare il dramma nelle proprie riprese? Se è vero infatti che le armi più potenti per esprimere il dramma sono nelle mani di sceneggiatori e registi, anche la fase di editing può influenzare moltissimo la percezione delle scene drammatiche. Ecco perché oggi vogliamo proporvi 4 espedienti utili ad arricchire le vostre scene con il giusto spessore drammatico in fase di editing.

1 Volti

Spesso le scene si aprono con primi piani sui volti dei personaggi. Ciò ci permette di acquisire il loro punto di vista sulla vicenda, aiutandoci ad empatizzare con il loro stato d’animo. In Salvate il soldato Ryan ad esempio, la scena iniziale che descrive l’assalto alla spiaggia di Omaha inizia con diversi scatti deliberati dei volti dei soldati mentre si preparano allo sbarco.

Queste immagini inquietanti danno il giusto contesto emotivo agli eventi a venire, ricordando al pubblico fin dall’inizio il costo umano della guerra. Nella serie televisiva Star Wars: The Mandalorian, durante i combattimenti per salvare Baby Yoda, l’editor spesso concentra la sua attenzione sulle inquadrature della piccola creatura. Questo ci permette di investire emotivamente nella scena.

Un piccolo suggerimento: i volti possono essere mostrati all’inizio di una scena o durante i suoi snodi principali per ricordare al pubblico la posta in gioco. Considerate quali emozioni volete comunicare al pubblico e scegliete le inquadrature di conseguenza.

2 Point of view 

Per aiutare il pubblico ad immedesimarsi e comprendere lo stato d’animo dei personaggi, è fondamentale fornire il giusto punto di osservazione sugli eventi. Utilizzando di nuovo come esempio la scena dello sbarco ad Omaha Beach, possiamo notare come il capitano Miller osservi la morte e la distruzione intorno a lui. Il suo volto pallido unito al suo punto di vista non lasciano alcun dubbio allo spettatore: gli eventi della guerra rimarranno per sempre impressi nella sua mente. La sequenza viene persino riprodotta al rallentatore per enfatizzarne l’effetto. 

In Batman The Dark Knight Rises, Blake osserva il combattimento di Batman. Questa sequenza rivela l’ammirazione di Blake per Batman, contribuendo a stabilire la motivazione del personaggio per la sua successiva trasformazione.  Alla fine del film infatti -spoiler alert-, viene rivelato che Blake è in realtà Robin, che segue le orme di Batman per imparare a combattere il crimine.

Ecco tre elementi chiave che potreste prendere in considerazione per rendere al meglio un punto di vista:

1 Il colpo d’occhio

Iniziate con uno scatto che mostri che l’attenzione del personaggio si è spostata su qualcosa in particolare nella scena;

2 La ripresa POV

Seguite ciò che i personaggi stanno osservando;

3 Ritorno allo sguardo del personaggio

Infine tornate ad un primo piano sul volto del personaggio. Gli occhi sono lo specchio dell’anima, per questo mostrando lo sguardo dei personaggi possiamo consolidare nello spettatore le sensazioni che i protagonisti della vicenda stanno provando.

3 Reazioni

A volte il protagonista della nostra scena osserva qualcosa e poi reagisce immediatamente. In questo caso è opportuno sottolineare proprio le sensazioni chiave racchiuse nella sua reazione. In Jack Reacher, durante un inseguimento, Jack si imbatte in un agente di polizia che lo accusa di omicidio.

Queste sequenze ci aiutano a stabilire la motivazione dei personaggi, aumentando lo spessore drammatico della scena. Un piccolo suggerimento: la causa e l’effetto sono un principio fondamentale della narrazione.  Le sequenze di reazione collegano il personaggio e la scena in modo da aiutare il pubblico a capire cosa determini le decisioni dei personaggi. Sottili differenze possono comunicare messaggi diversi al pubblico. Ad esempio, indugiare sul volto del personaggio può mostrare quanto sia potente la sua determinazione.

4 Vulnerabilità

Le vulnerabilità genera empatia nello spettatore. Ricordando al pubblico le debolezze dei personaggi, rinnoviamo la sua connessione con i personaggi stessi. In Mission Impossible: Fallout, l’editor si sofferma sulle riprese di Hunt e Walker entrambi feriti durante la scena del combattimento in bagno.

Rallentando momentaneamente il ritmo, ci concede un momento per percepire il loro dolore, rendendo la lotta più drammatica.

Nella scena dell’udienza finale di Sully, viene mostrata una simulazione dell’atterraggio nel tentativo di screditare Sully. Pochi istanti prima di pronunciare il suo potente discorso di rivendicazione, l’editor si sofferma sugli scatti di Sully che mostrano comportamenti che possono essere interpretati come l’espressione di un dubbio o di nervosismo. Questo genera tensione nello spettatore, e mostra come anche Sully, nonostante la sua forza, sia un essere umano come tutti gli altri.

Un piccolo suggerimento: non è necessario esplicitare in modo plateale le vulnerabilità dei personaggi. Spesso è più facile per il pubblico identificarsi con un personaggio quando le sue vulnerabilità sono ambigue ed intime.

Questi erano 4 espedienti utili per aumentare lo spessore drammatico delle vostre riprese. Non utilizzateli acriticamente, ma cercate di inserirli nel vostro editing lasciando spazio alla vostra interpretazione. Non smettete mai di sperimentare!

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