• Il termine "paparazzi" deriva da un personaggio di nome Paparazzo nel film La dolce vita (1960), un giornalista che fotografava le celebrità. Alcune scene ed espressioni ideate da Fellini hanno dato vita a neologismi che oggi utilizziamo, "dolce vita” e “paparazzo” tra i tanti.

• L’attrice Sandra Milo a 17 anni era sposata con il produttore Moris Ergas, mentre Fellini con quella che è stata la sua compagna di tutta una vita, ovvero l’attrice Giulietta Masini. La Milo dice di essersi completamente persa per il regista. La relazione tra Fellini e la Milo cominciò all’inizio degli anni '60, precisamente sul set del film 8 e Mezzo, a poche settimane dalla fine delle riprese. Durò fino alla fine degli anni '70; Fellini sembrava divorato dall’amore per l’attrice, al punto che a un certo punto disse alla Milo: ”Sandra ho capito che la vera donna della mia vita sei tu. Molliamo tutto e fuggiamo in America!”. La storia finì dopo 17 anni senza motivazioni ben precise.


Ha lavorato come clown nel circo ed è arrivato al cinema dopo aver lavorato come giornalista.

• Per girare alcune scene di Roma, fece ricostruire negli studios di Cinecittà quasi 500 metri di raccordo anulare.

Oriana Fallaci e Federico Fellini iniziarono la loro amicizia a New York. “Spesso capitava nel mio appartamento per chiedermi un caffelatte, che alleviava le nostalgia della patria e la lontananza dalla moglie Giulietta. Entrava massaggiandosi affranto un ginocchio: "Quando son triste mi fa sempre male il ginocchio: Giulietta! Voglio Giulietta!"
“Faceva anche altre cose come girare la notte in Wall Street, esaminare con l'aria di un ladro le banche, indurre al sospetto i poliziotti più sospettosi del mondo che un giorno finalmente gli chiesero i documenti, lo arrestarono perché non li aveva e lo chiusero fino alle sei del mattino in una cella dove rimase a gridare l'unica frase che conoscesse in inglese: "I am Federico Fellini, famous Italian director". Alle sei del mattino un poliziotto italoamericano che aveva visto non so quante volte La strada lo udì: "Se sei davvero Fellini, esci fuori e fischia il motivo de La strada". Fellini uscì fuori e con un filo di voce, lui che non distingue una marcia da un minuetto, fischiò tutta la colonna sonora del film. Un trionfo. Con affettuosi pugni allo stomaco che lo indussero a bere brodini per almeno due settimane, i poliziotti gli chiesero scusa, lo riaccompagnarono in albergo scortandolo con motociclette ed auto blindate, lo salutarono con uno strombettare di clacson che si udì fino ad Harlem.”

Vuoi conoscere altre curiosità? Leggi il post successivo per scoprire grazie a chi Fellini si è avvicinato al mondo della regia, diventando uno dei personaggi più amati del cinema.