Scrivere uno script non è un gioco da ragazzi. C’è una grande differenza anche tra essere un soggettista ed uno sceneggiatore: il soggettista si occupa di pensare alla storia, agli intrecci, ai personaggi, ai loro dialoghi e a tutte le dinamiche che compongono la struttura della storia. Lo sceneggiatore, invece, ha già ben chiaro chi è il suo soggetto e in che modo si muove in qualsiasi momento della storia: il suo compito è quello di tradurre la prosa in immagini, con grande immaginazione, elemento imprescindibile di qualsiasi sceneggiatore. L’immaginazione è la base per capire in che modo i personaggi inizieranno a muoversi nella scena: come li introduco? Cosa voglio mostrare del contesto intorno a loro?
In questo articolo, ti aiuteremo a capire come essere un buon soggettista e sceneggiatore in un’unica persona e come scrivere uno script partendo da una pagina bianca. Il video dev’essere prima di tutto girato e montato attraverso la tua testa perché dev’essere ben chiaro come vuoi che si svolga la storia, altrimenti farai fatica a delineare le varie scene. 


Andiamo per ordine con qualche suggerimento per affrontare la stesura dello script, la parte più importante di ogni video: siediti, prenditi il tempo necessario per scriverlo bene e vedrai che al momento opportuno, se avrai seguito ogni step con attenzione, ogni cosa sarà al posto giusto. Il primo passo, e spesso il più difficile, è ottenere uno schema di partenza su ciò che si desidera includere. Lo scopo dello script è strettamente funzionale. Una sceneggiatura non include solo il dialogo, ma è composta da tre “atti”: un inizio, un mezzo ed una conclusione.
La prima cosa che la tua sceneggiatura dovrebbe spiegare è il problema che si trova a dover affrontare la tua audience e che il tuo prodotto o servizio potrebbe risolvere. Questo è un ottimo gancio per coinvolgere immediatamente il tuo pubblico e fare in modo che il tuo video sia visualizzato fino alla fine. Nella seconda parte, dovrai spiegare in che modo il tuo prodotto o servizio risolve il problema. La soluzione deve essere spiegata nel modo più semplice e diretto possibile. Il pubblico deve capirlo all'istante, quindi non c'è spazio per scendere nei dettagli: vai dritto al punto e prenditi il tempo per pensare cosa è importante includere nel tuo video e cosa no. Non preoccuparti del resto: una volta che il tuo pubblico sarà veramente interessato al tuo prodotto o servizio, avrai il tempo di spiegare i dettagli che non possono essere inclusi nel video. Giunti alla conclusione, il tuo pubblico sa come risolvere il problema, ma altri prodotti o servizi potrebbero essere in grado di fare lo stesso. Questo è il momento di spiegare il motivo per cui dovrebbero scegliere te, piuttosto che un altro. Ti sembrerà di vedere dallo schema che la seconda e la terza parte sono abbastanza simili: il nostro consiglio è quello di lasciare alla fine la parte più commerciale e di concentrarti sulla spiegazione della soluzione al problema nella parte centrale del video. Parla dei vantaggi, non delle funzioni: anche se può sembrare allettante parlare di quanto sia tecnicamente buono il tuo prodotto, questo potrebbe ritorcersi contro. Invece di parlare di uno schermo ultra HD 4K da 65", parla della tv di grandi dimensioni che raccoglierà la famiglia attorno ad essa per un momento piacevole di condivisione. Capisci la differenza? Il primo è un fatto fine a se stesso, il secondo è un invito per il cliente a pensarsi in quella situazione.

Ti capiterà o ti sarà capitato di trovarti davanti ad una pagina bianca ed entrare nel panico: niente paura! Iniziare è la parte più difficile, si sa. La buona notizia? Non importa! Inizia a scrivere qualsiasi cosa, gli obiettivi, delle idee o qualche dettaglio a cui non vuoi rinunciare, il resto verrà da sé. Non importa l’ordine: l’importante è iniziare a tracciare uno schema delle cose essenziali che vorrai comunicare riguardo il tuo prodotto. Se ti può aiutare, potresti provare a dividerle in tre o quattro categorie: in questo modo sarà più semplice classificare le informazioni rilevanti e quelle che in un secondo momento dovrai tagliare fuori.
Inizia ad aggiungere dei dettagli per ogni punto del tuo schema. Scrivi delle frasi: non importa che siano in ordine, le potrai aggiustare in maniera logica in un secondo momento.

Devi riuscire a cogliere l’attenzione della tua audience nei primi 10 secondi per fare in modo che arrivino a visualizzare il tuo video per intero. Durante la scrittura dello script, è importante considerare la scelta delle parole. Devi essere chiaro, conciso e discorsivo. Evita frasi complesse o spiegazioni approfondite: ricorda che i video non necessitano di molte parole perché sono accompagnati dalle immagini che aiutano la comprensione, senza tanti giri di parole. Quindi cerca di mantenerlo breve: concentrati su 30-60 secondi per fare in modo di non perdere spettatori. Quei 10 secondi iniziali devono convincerlo che ne valga la pena. Tieni a mente che 100-150 parole corrispondono più o meno ad un minuto di video.

Imposta il tone of voice: puoi comunicare attraverso il video nel modo in cui il testo non è capace di fare; quindi sii personale e fai in modo che gli spettatori possano sentirsi connessi con ciò che stanno visualizzando. Per fare ciò, è necessario conoscere il tuo pubblico: qualsiasi bravo scrittore sa a chi si sta rivolgendo, perché solo in questo modo è in grado di produrre dei contenuti pertinenti. Non cercare di vendere nulla, ma piuttosto fai capire che puoi essere la soluzione, magari utilizzando anche un po’ di umorismo.

Dopo aver messo per iscritto tutte le frasi che comporranno le scene, dovrai tagliare delle parti. È un passaggio delicato, ma puoi aiutarti con alcuni suggerimenti: evita ripetizioni che allungano inutilmente il video, evidenzia solo le cose essenziali e tralascia il resto, pensa visivamente se questi contenuti in prosa possono essere facilmente rappresentati attraverso elementi grafici e cerca di mantenere in primo piano il messaggio che vuoi veicolare. Il tuo pubblico potrà trovare approfondimenti altrove: questo è il momento per convincerli che il tuo prodotto o servizio è ciò che fa al caso loro. Se pensi che molte scene siano di aiuto e non puoi farne a meno, potresti pensare di separare i contenuti in un altro video o in una serie di brevi video.

Infine, dovrai porti alcune domande: il tono della sceneggiatura corrisponde al tono delle immagini? In che modo lo script influisce sul ritmo del video? Ci sono dei punti che necessitano di ulteriori contesti visivi o grafiche? Rispondendo a queste domande, ti verrà automatico capire se ciò che hai realizzato è in linea con quello che ti eri preposto durante la stesura dello script. Inoltre, non dimenticare il luogo di destinazione: assicurati di avere sempre in mente chi sono le persone con cui stai cercando di connetterti. Se stai scrivendo un video che sarà destinato a Facebook, potresti prendere in considerazione l'idea di mantenere il tuo script più breve con frammenti di frasi; se invece stai producendo un video esplicativo di lunga durata per il tuo sito web, cerca di essere il più accurato possibile.

Usando un tono personale, un linguaggio semplice, una storia interessante e un'offerta preziosa, sei sulla buona strada per creare un video in grado di vendere. In bocca al lupo!