• I nonni di Martin Scorsese (New York, 1942), sia paterni che materni, erano della provincia di Palermo. Insieme al Nord Africa, l’Italia rimane per lui il più bel viaggio che abbia mai fatto. Due delle sue tre figlie hanno nomi italiani: Domenica e Francesca. Due giorni fa ha ottenuto la cittadinanza italiana.

• Ha avuto un’adolescenza travagliata: viveva con i genitori nella famosa Little Italy, dove i ragazzi appartenevano alle bande, ma lui era mingherlino e soffriva d’asma. Costretto a trascorrere molto tempo in casa guardando film per ore ed ore, già da giovane iniziò la sua passione per il cinema: si divertiva a disegnare in un quaderno le scene da lui immaginate, pagina per pagina, per poi sfogliarle velocemente e creare i suoi film animati. Ancora oggi disegna i suoi storyboard.

• Nel 1956, a 14 anni, voleva farsi prete. Durò un anno, prima che la distrazione per una ragazza lo portasse ad abbandonare l’idea.


• È estremamente superstizioso e ha una fobia per il numero 11: durante gli anni ‘70, evitava qualsiasi cosa avesse a che fare con esso, che fosse il piano di un hotel o una data per un viaggio.

• Pochi se lo ricordano, ma nel 1988 ha girato il video Bad di Michael Jackson. Esiste anche una versione estesa del video che dura circa 18 minuti, in pratica un cortometraggio.

• Il film Gangs of New York finisce con l'inquadratura dello skyline di New York, che comprende il World Trade Center, anche se le riprese del film sono finite dopo l'11 settembre 2001. Scorsese ha fatto questa scelta perché il film "racconta le persone che hanno costruito New York, non quelli che hanno cercato di distruggerla".

• Il suo più grande rimorso è non leggere più come quando era giovane e non aver mai imparato a cucinare.

• Amante ed esperto di orologi, non è solo un collezionista di Rolex, ma è diventato anche ambassador del noto brand di orologi di lusso.