Hei Viola, come te la passi?

Sai, mi è piaciuta molto l’idea del tuo viaggio, e mi è piaciuto anche rivivere con te quelle giornate di qualche anno fa, quando sulla tua Moleskine scrivevi poesie che ora ti sembrano patetiche, ma che in fondo faranno sempre parte di te. Mi hai chiesto di ricordartelo, e allora eccomi qui, come ogni mese.

Vedo che gli spunti per occupare il tempo non ti mancano, ma che altro fai di bello, oltre a rovistare nelle scatole impolverate dove conservi tutte le Moleskine su cui hai scritto? Hai un sacco di tempo a disposizione adesso, e in qualche modo dovrai pur spenderlo!
Sarai preoccupata per tutto quello che sta succedendo, come tutti. Ma ci sono anche delle piccole cose che ti possono tenere su.
Ci sono i film, i libri e la musica ad esempio. Puoi scrivere, oppure studiare ciò che ti interessa e che di solito non hai tempo di approfondire.

Da quello che scrivi nel tuo diario però, si capisce che non ti basta. Vorresti avere dei contatti, dei contatti reali, parlare con qualcuno senza dovergli stare almeno ad un metro di distanza.

Temo però che ancora per un po’ dovrai accontentarti di videochiamate e serie tv. Una versione un tantino lite della quotidianità me ne rendo conto, ma è comunque qualcosa. Prova a godere di questo tempo, a scrivere tanto, ad ascoltare buona musica e perché no, anche a rilassarti con un po' di intrattenimento. Si lo so, su Netflix ci sono sempre le solite cose e ormai Breaking Bad lo conosci a memoria. Ti servirebbe qualcosa di nuovo.

Hai mai pensato ai videogiochi? 


Forse non sono nel tuo stile, ma sono un ottimo modo per godersi un po' di tempo libero! Certo in questo periodo i server sono presi d’assalto e ogni tanto giocare può diventare frustrante, ma dovresti assolutamente provare.
Sai, ci sono diversi titoli gratuiti da poter scaricare, come il nuovissimo Call of Duty Warzone ad esempio, un verso spasso! È un free to play, proprio come il celebre Fortnite, quindi lo puoi scaricare gratuitamente.

Che idea geniale questi free to play.
Funzionano più o meno così: una software house produce un gioco avvincente, con meccanismi coinvolgenti e in costante evoluzione. Anche il comparto audio/video viene sviluppato al meglio, il fatto che siano giochi gratuiti non significa che siano mediocri.
Al contrario, Call of Duty Warzone è una bomba in fatto di grafica e di suono, oltre che di gameplay si intende. Ti permette di gettarti in una mischia in multiplayer, il divertimento è assicurato, se non ti crea problemi imbracciare un fucile e sparare al nemico ovviamente.
Per intenderci: fino a qualche anno fa avresti pagato un titolo del genere almeno 70€.

Come mai ora è un free to play? Beh diciamo che c’è un piccolo trucco. Hai mai sentito parlare di microtransazioni? Questi titoli traggono un immenso profitto dalla vendita di contenuti cosmetici, che è possibile acquistare con soldi reali all’interno del gioco stesso.
Funziona proprio così: puoi sbloccare i contenuti accumulando ore di gioco oppure spendendo i tuoi soldi per averli prima.

Ovviamente il titolo è sviluppato in modo da far prediligere al giocatore la seconda delle possibilità, altrimenti non staremmo parlando di marketing.
Pensa che Fortnite, il free to play di casa Epic Games, solo nel 2019 ha incassato quasi 2 miliardi di dollari attraverso le microtransazioni, mica male!
Lo stesso vale per Call of Duty Warzone: il titolo di casa Infinity è destinato a guadagnare parecchio proprio sfruttando lo stesso meccanismo.

Le software house hanno dunque realizzato che il giocatore è più disposto a spendere i propri soldi per personalizzare la propria esperienza di gioco, piuttosto che per acquistare il titolo stesso.

Ti consiglio di fare un po' di pratica prima, perché queste arene sono incredibilmente competitive, questo le rende molto divertenti certo, ma anche frustranti per i giocatori occasionali.
Procurati qualche buon compagno di squadra, indossa le cuffie e lanciati nella mischia, in compagnia questi titoli sono decisamente più godibili.
Se ti dovessero sparare poi, e succederà di sicuro, i tuoi compagni potrebbero rianimarti!

Fortnite e Call of Duty sono due giganti del settore, due brand solidi, con un seguito di milioni di giocatori. Stiamo assistendo ad un cambio epocale in fatto di intrattenimento videoludico, che ci porterà certo ad apprezzare le meraviglie del multiplayer, ma forse anche a rimpiangere un po' i vecchi tempi, quelli dei giochi fatti soltanto di storie di fantasia, dove si giocava rigorosamente offline.

Da ciò che scrivi sul tuo diario si capisce: in questi giorni sei nostalgica. Allora lascia perdere la frenesia della arene multiplayer, e cerca un gioco che ti porti in un mondo lontano tutto da esplorare. Fortunatamente ci sono ancora molte software house che investono in sceneggiature avvincenti e storie da giocare senza il rischio di sentirsi soffocati dalla competizione.
Oppure c’è sempre il retrogaming, potresti giocare ai grandi titoli del passato: Mario, Zelda o Donkey Kong. Ce ne sono parecchi.
Con questi le cuffie e il microfono per coordinarsi coi compagni di squadra non servono, non penso che Super Mario risponda alla chat vocale.
Sicuramente però sapranno colmare quel tuo bisogno di cose del passato, e magari ti ricorderanno di quanto fosse bello giocare ai videogame quando eri bambina.

È sempre un piacere parlare con te Viola, e sapere che stai bene.
Ci sentiamo a maggio, e nella speranza che in questo mese tu ti appassioni un po' ai videogiochi e che tutta questa situazione finisca, io ti mando un abbraccio, per ora rigorosamente a distanza.