In certi momenti mi sembrava che il mondo stesse diventando tutto di pietra: una lenta pietrificazione più o meno avanzata a seconda delle persone e dei luoghi, ma che non risparmiava nessun aspetto della vita. Era come se nessuno potesse sfuggire allo sguardo inesorabile della Medusa. L’unico eroe capace di tagliare la testa della Medusa è Perseo, che vola coi sandali alati […]

Ecco che Perseo mi viene in soccorso anche in questo momento, mentre mi sentivo già catturare dalla morsa di pietra […]

No Blu, non sono io a parlare. Hai appena incontrato Italo Calvino.

Cristina Altieri - IG @cristinaaltieri   


Nei momenti in cui il regno dell’umano mi sembra condannato alla pesantezza, penso che dovrei volare come Perseo in un altro spazio. Non sto parlando di fughe nel sogno o nell’irrazionale. Voglio dire che devo cambiare il mio approccio, devo guardare il mondo con un’altra ottica, un’altra logica, altri metodi di conoscenza e di verifica.

In questi giorni passo il tempo sul balcone della mia camera cercando di non farmi prendere da quella che a Napoli chiamano ‘pucundria.

Le immagini di leggerezza che io cerco non devono lasciarsi dissolvere come sogni dalla realtà del presente e del futuro...

Cristina Altieri - IG  @cristinaltieri  

L’atrofia della socialità mi ha involontariamente amplificato l’emotività.
Oggi sono capace di vedere

i granelli di polvere che turbinano in un raggio di sole in una stanza buia
e lasciarmi tranquillizzare dal loro fluttuare. Ho il tempo e il silenzio per pensare alle nuove sensazioni e lasciarle sgorgare piano.

Da quanto ho detto fin qui mi pare che il concetto di leggerezza cominci a precisarsi; spero innanzitutto d’aver dimostrato che esiste una leggerezza della pensosità, così come tutti sappiamo che esiste una leggerezza della frivolezza; anzi, la leggerezza pensosa può far apparire la frivolezza come pesante e opaca. 

Come passo il tempo? Lavoro, faccio stretching, cucino con mia madre e parlo tanto, parlo anche da sola.

A questo punto dobbiamo ricordarci che l’idea del mondo come costituito d’atomi senza peso ci colpisce perché abbiamo esperienza del peso delle cose, 
e in questo mondo che con prepotenza ha modificato la forza di gravità dei pensieri sento forte il loro peso. 
Allora mi fermo e respiro piano.

Deo Suveera - IG @ deo_suveera  

Prendete la vita con leggerezza. Che leggerezza non è superficialità, ma planare sulle cose dall'alto, non avere macigni sul cuore.

Ma quando guardo questo nuovo mondo capovolto il macigno spinge irremovibile.
Ancora una volta, respiro piano.

Il rapporto tra Perseo e la Gorgone non finisce con la decapitazione del mostro. Dal sangue della Medusa nasce un cavallo alato, Pegaso; la pesantezza della pietra può essere rovesciata nel suo contrario.

Min Hyun-woo - IG @ minhyunwoo_   

Chiusa in camera, osservo di nuovo la Viola bambina e imparo. Lo sai? Ero capace di andare altrove con un libro, un film, chiudendo gli occhi.

[…] la melanconia è la tristezza diventata leggera, […] Non è compatta e opaca, dunque, ma un velo di particelle minutissime d’umori e sensazioni, un pulviscolo d’atomi come tutto ciò che costituisce l’ultima sostanza della molteplicità delle cose.

Certo, la consapevolezza della realtà non è più quella di una bambina di 8 anni, ma gli occhi posso ancora chiuderli per scomporre la tristezza in tutte le percezioni che la compongono e, poi, posso ancora ballare.

Cristina Altieri - IG  @cistinaltieri  

Mi guardo attraverso lo specchio di Perseo, inizio a comprendermi. Posiziono una di fronte all’altra le mie contraddizioni e, inaspettatamente, si parlano.

La leggerezza per me si associa con la precisione e la determinazione, non con la vaghezza e l’abbandono al caso,
provo a non farmi indurire da un’apparente solitudine.

Per tagliare la testa di Medusa senza lasciarsi pietrificare, Perseo si sostiene su ciò che vi è di più leggero, i venti e le nuvole; e spinge il suo sguardo su ciò che può rivelarglisi solo in una visione indiretta, in un’immagine catturata da uno specchio.

Qual è il mio specchio? Credo di vederlo nella capacità di attendere il futuro, imparando dal presente, ritrovando il passato. Affilo l’immaginazione.

“Il faut être léger comme l’oiseau, et non comme la plume”.

Lundy - IG  @luhndy  

Leggeri come un uccello e non come una piuma. Come quelli che finalmente tutti sentiamo cantare lì fuori.
Ciao Blu, vado ad ascoltar-li/mi.