Anna: “Ti dice niente il nome Felix Baumgartner?”

Gio: “Intendi il paracadutista che si è lanciato dalla stratosfera a corpo libero?”

Anna: “Esatto, proprio lui! Un evento che ha tenuti incollati migliaia di spettatori da oltre 40 Paesi nel mondo su Twitter e YouTube! Come collegheresti questo evento ad un energy drink?”


Gio: “Credo per il fatto che Red Bull sia riuscita a mettere “le ali ad un uomo”, concretizzando uno dei claim più famosi a livello mondiale. Con l’idea di far lanciare un famoso paracadutista da una notevole altezza, hanno associato in modo indiretto le caratteristiche energetiche tipiche della bevanda, con un contenuto a sua volta carico di energia e adrenalina. Oltre alle azioni di marketing tradizionale, Red Bull ha saputo creare attorno al brand una community di appassionati allo sport, organizzando annualmente gare di rally, BMX, enduro, mountain bike e tante altre ancora e creando Red Bull Air Races, una piattaforma dedicata alle competizioni aeronautiche di velocità. L’obiettivo di marketing resta ovviamente quello di vendere la celebre bevanda energetica, ma contemporaneamente costruire un mondo che, pur non avendo un contatto diretto con la vendita del prodotto, resta un’occasione per promuovere il brand al di fuori di qualsiasi tipo di attività pubblicitaria above-the-line”.

Anna: “Insomma, attraverso la vendita della lattina, sono riusciti a vendere l’idea di energia! Geniali! Hanno costruito la brand identity attraverso pochi elementi attentamente studiati, che costituiscono un’immagine precisa, capita ed ammirata dalle persone. La community attorno a Red Bull condivide passione e voglia di vivere al limite, caratteristiche che hanno portato ad un’associazione molto forte tra l’energy drink e il concetto di energia. È una strategia che offre contenuti di qualità correlati al brand in modo tematico e in grado di guidare il coinvolgimento della community”.

Gio: “Un ottimo esempio di branded content… correggimi se sbaglio!”

Cosa differenzia il branded content dal content marketing?

Anna: “Giusto, testina! Il branded content è una forma di intrattenimento che intercetta l'attenzione del pubblico in modi nuovi ed originali. La tipologia di contenuto può variare dal video al gioco-esperienza: il focus rimane quello di creare contenuti che rispecchino i valori del brand, ma che non siano legati in modo diretto alla vendita. Mentre il content marketing richiede un approccio più tradizionale, come può essere il blog che fornisce informazioni utili ai tuoi lettori e crea un rapporto di fiducia, il branded content ha il solo scopo di intrattenere, suscitando emozioni che siano in grado di rendere memorabile il tuo brand."

Gio: "Entrambi gli approcci, però, si distanziano dall'advertising tradizionale!"

Anna: "Esatto! Per quale motivo, secondo te?"

Gio: "Perché non sono contenuti invadenti, ma piuttosto cercano di consolidare i valori del brand, senza mirare in modo diretto alla vendita. Entrambi sono in grado di soddisfare le crescenti richieste di engagement e storytelling!"

Anna: "Ormai non devo più spiegarti niente, testina! Ti lascio con un video che ha fatto la storia del branded content: buona visione!"

Gio spiega ad Anna il branded content attraverso una case history d'eccellenza: Red Bull. Red Bull Air Races è solo uno degli esempi con cui Red Bull è in grado di promuoversi  in maniera non tradizionale.