Il modo più efficace per imparare è ascoltare. Ascoltare significa riflettere, apprendere e riprodurre. E anche stare in silenzio.

Noi di SUPERBELLO amiamo le persone che sanno ascoltare, ma sappiamo anche rispettare il silenzio quando non è il nostro turno. Osserviamo, ascoltiamo e riflettiamo. Mettiamo la persona al centro, perché crediamo che le storie che nascono da confronti e opinioni possano diventare un nuovo modo di comunicare.

I nostri amici Anna e Gio sono due chiacchieroni ma conoscono l’importanza dell’ascolto.


Anna è Head of Strategy in un’agenzia di pubblicità indipendente: è ambiziosa, esperta e anche un po’ presuntuosa.

Gradient Business Woman

La sua supponenza nasce dalla sicurezza che ha di sé: sa quello che vuole, sa come raggiungerlo e non si fa abbattere da niente e da nessuno. 

Però ha anche un lato tenero: ha a cuore Gio, un ragazzo giovane e creativo che lavora come Content Specialist Junior in un e-commerce.

Gradient Business Man

Gio non conta sempre fino a tre prima di parlare perché si fa travolgere dalla curiosità, la principale forza trainante della sua vita.

Vogliamo portarti nelle loro vite, facendoti partecipare attivamente alle loro discussioni sul Digital Marketing. E siamo pronti ad ascoltare ogni tuo dubbio, perplessità, consiglio o suggerimento che trarrai dalla lettura dei dibattiti di Anna e Gio. 

Gio: “Anna, devi darmi una mano.”

Anna: “We testina! Sono molto impegnata ma ti dedico qualche minuto se vai spedito e non ti perdi in chiacchiere”

Gio: “Non capisco perché dite tutti che il marketing tradizionale sia sempre meno efficace. Insomma, guardati in giro! Siamo circondati da cartelloni pubblicitari, spot televisivi, televendite... Tutti che cercano di venderti qualcosa dovunque ti giri! Cosa potrà mai cambiare in futuro? Pubblicità tradizionale, Inbound Marketing, Content Marketing...sempre marketing rimane!”

Che cos’è l’Inbound Marketing?

Anna: “Il marketing negli ultimi anni si è mosso in una certa direzione. Gli spot televisivi, i cartelloni e tutte quelle belle cose che hai detto sono solo degli strumenti per arrivare a fornire il giusto incentivo promozionale che spingerà il consumatore a comprare un prodotto o un servizio. Questo è il marketing che chiamano “tradizionale”, puramente incentrato sulla promozione del prodotto. Ma oggi le persone vogliono di più. Vogliono risposte ai loro dubbi, soluzioni ai loro problemi. Vogliono essere attratte da ciò di cui hanno bisogno e verso cui provano interesse. Ecco cos’è l’Inbound Marketing: la produzione di contenuti di valore indirizzati ad un pubblico specifico. Dobbiamo dare ai clienti quello che vogliono”.

Gio: “Contenuti… Allora è la stessa cosa del Content Marketing!”

Inbound Marketing e Content Marketing: diversi ma collegati

Anna: “Perché vuoi fare il testardo?! Ti sto dicendo che Inbound Marketing e Content Marketing non coincidono, anche se sono strettamente legati tra di loro. È come se fossero delle scatole o una matrioska!”

Gio: “Preferivo l’esempio della scatole…”

Anna: ”Ok ok, le scatole. La scatola più piccola è il Content Marketing, una strategia di comunicazione basata sulla creazione e la distribuzione di contenuti multimediali, come i video, le immagini, le infografiche, i post e via dicendo. Devono essere contenuti di qualità perché hanno lo scopo di attrarre un target ben preciso. Questa scatola si trova all’interno di una più grande, il fatidico Inbound Marketing. Se ben strutturato, porta i clienti da te attraverso i contenuti, anziché bombardarli come con la pubblicità tradizionale.”

Le strategie dell’Inbound Marketing

Gio: “Quindi il Content Marketing è soltanto una parte dell’Inbound Marketing...”

Anna: “Esatto! Che in realtà racchiude tante altre strategie. Prendi lo storytelling! Lo storytelling è un ottimo esempio di Content Marketing e tu dovresti saperne qualcosa! Qual è l’obiettivo dello storytelling? Pubblicizzare qualcosa?”

Gio: “No. È creare una storia o insomma… trasmettere un messaggio”

Anna: ”Esatto testina! Trasmettere un messaggio! La mission è trasmettere emozioni! Come quelle che trasmetti a me quando non dici boiate! Quindi per ottenere una strategia efficace bisogna arricchire la strategia di Inbound Marketing con dei contenuti di valore, che si distinguano dalla massa. Certo è che non basta seminare contenuti a destra e sinistra per mettere in moto la strategia. Bisogna tenere in considerazione la SEO per ottimizzare e garantire il posizionamento sui motori di ricerca. Utilizzare i social media perché ti permettono di colpire un determinato target, guidare il traffico verso i siti e aumentare la brand awareness.”

Gio: “Ok, dai, queste cose già le so”.

Anna: “Quindi torniamo al concetto più generale: cercherò di semplificare al massimo le fasi di cui è composto l’Inbound Marketing, seguimi bene! Parliamo di quattro fasi, in cui un utente qualsiasi, giunto all’ultimo step della strategia, si trasformerà in promoter del tuo brand. Ogni fase include strumenti che ti permetteranno di affiancare l’utente durante il suo cammino verso la fidelizzazione.

La prima fase è quella in cui devi attrarre l’utente che ancora non ti conosce e che fa una ricerca online per trovare una risposta a un problema. Dovrai creare contenuti ottimizzati SEO e di valore, per iniziare il processo di conversione. I social media ti serviranno per dare un volto più umano al tuo brand.

Durante la seconda fase devi convertire l’utente in lead, cioè far sì che il visitatore che ha mostrato interesse verso il tuo brand si trasformi in un potenziale acquirente. Come? Attraverso uno scambio: l’utente scrive i suoi dati in un form per poter scaricare un webinar o un e-book per esempio.

A questo punto ti trovi nella terza fase, in cui devi concludere, cioè devi fare in modo che il lead diventi un cliente vero e proprio, non più solo potenziale. Per riuscire in questa operazione ti viene in aiuto l’email marketing per informare, chiarire i dubbi dei tuoi potenziali clienti e inviare offerte. Se riesci ad oltrepassare questo step, la tua strategia si concluderà con la fidelizzazione, la quarta ed ultima fase che trasformerà il tuo cliente in promoter. In che modo? Ritorniamo all’importanza dei contenuti: non solo avrai la possibilità di continuare a creare contenuti di valore, che intratterranno i tuoi clienti e li faranno parlare bene della tua azienda, ma avrai anche il vantaggio di crearli ad hoc per loro, in modo da poter personalizzare i tuoi servizi e prodotti secondo le loro esigenze. Il segreto di una strategia di Inbound Marketing ben riuscita sta nel combinare in maniera intelligente gli strumenti e i contenuti giusti. Solo in questo modo potrai pensare di attirare sempre più utenti verso di te e trasformarli in promoter del tuo brand, capito testina?!”

Gradient Business Woman Funnel Conversion

Gio: “Si. Devo prima capire di cosa ha bisogno il mio target, per poi poter dare ai miei clienti quello che vogliono.”

Anna: “Vedo che hai capito! Il tutto ovviamente accompagnato da contenuti di qualità, che possano generare del valore per la tua audience. Ma questa è un’altra storia.”