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Librerie Musicali

Come cercare la giusta colonna sonora.

Oggi vogliamo parlarvi di un aspetto fondamentale da considerare durante l’editing di un video: la musica. Spesso la musica per un contenuto video viene creata ex novo proprio per quel contenuto, ma ancora più spesso proviene da una libreria digitale. Oggi scopriremo come sfruttare le librerie musicali per cercare le musiche più adatte ai vostri lavori.

Che cos’è esattamente la musica d’archivio?

La musica d’archivio, nota anche come musica di produzione, musica da libreria o musica su licenza, è musica composta e registrata appositamente per essere utilizzata in altre produzioni. Un tempo questa musica era considerata come secondaria rispetto alla musica d’ascolto. Oggi invece molte librerie musicali assumono compositori di talento da tutto il mondo -molti di loro lavorano nell’industria discografica- per offrire maggiori possibilità all’utenza.

Cominciamo col comprendere quali sono i costi base da sostenere.

Royalties e licenze.

Molte librerie utilizzano l’espressione royalty free per indicare musica dal libero utilizzo. In questi casi non occorre perciò pagare le royalties e agli autori per utilizzarla. Ciò non significa però che la musica sia gratuita. Le licenze vanno comunque pagate. Nella maggior parte dei casi il pagamento avviene una tantum. In questo caso la licenza non è esclusiva, e qualcun altro potrà utilizzare il vostro brano per le sue produzioni.

Come cercare la musica più adatta alle proprie produzioni video?

I criteri di ricerca sono molteplici, e variano dal genere musicale, agli strumenti coinvolti nella composizione fino ad arrivare alle emozioni che il brano dovrebbe suscitare nell’ascoltatore.

Perché gli stati d’animo e le emozioni sono così importanti?

Uno dei modi più immediati per trovare la propria colonna sonora è certamente quello della ricerca in base allo stato d’animo. Le librerie musicali offrono in tal senso la possibilità di essere particolarmente precisi, perciò non risulterà difficile – a seconda delle sensazioni che desiderate suscitare nello spettatore – trovare la giusta colonna sonora. Parole chiave come gioia, nostalgia, paura, introspezione, ecc; sono ampiamente utilizzate nelle descrizioni dei temi musicali.  È utile, perciò, sfruttare il parametro delle emozioni come variabile centrale per le proprie ricerche.

L’ascolto.

Spesso non è semplice determinare lo stato d’animo che vogliamo comunicare. In questo caso il nostro consiglio è quello di dedicare tempo all’ascolto. Soltanto così, infatti, potrete percepire il coinvolgimento in prima persone e, successivamente, trasmetterlo agli spettatori.

Ricordate:

1. La musica spesso viene utilizzata come riempitivo: deve essere perciò coerente coi dialoghi e le immagini presenti nelle vostre riprese.

2. Alle volte però, una colonna sonora apparentemente sconnessa dal contenuto delle vostre riprese potrebbe essere sorprendente ed altrettanto efficace!

3. Il silenzio è d’oro. Anche le pause ed il silenzio sono fondamentali, non abbiate paura di utilizzarli.

Nel caso vi sentiate indecisi riguardo la scelta delle musiche potreste:

1. Riprodurre la musica dal browser in contemporanea al taglio che state editando.

2. Inserire il brano nella timeline, sincronizzarlo con le immagini e valutarne l’efficacia in modo più accurato.

Spesso la melodia non gioca a vostro favore.

La maggior parte dei temi musicali sono strumentali, questo per evitare che il testo del brano possa distrarre lo spettatore dalle scene. Inoltre, il testo potrebbe non essere coerente col contenuto delle riprese. Tuttavia, anche senza voce, molti temi musicali hanno un elemento altrettanto complesso da inserire organicamente nel vostro lavoro: la melodia.

In tal caso considerate che la melodia è in grado di catturare l’attenzione dell’ascoltatore, perciò dovreste scegliere di inserire temi fortemente melodici in scene dove intendete dare particolare importanza alla musica. Viceversa, rischierete di sovrapporre la melodia ai concetti che desiderate esprimere. Sfruttate la presenza di una melodia per fasi di transizione, oppure per sottolineare l’importanza di un evento imminente, o quella di un frangente appena trascorso.

In alcuni casi le librerie permettono il download del contenuto sia nella sua versione con che senza melodia. Anche qui l’ascolto sarà fondamentale per prendere una decisione che sia coerente con le proprie immagini.

Spesso è possibile separare le linee dei vari strumenti impiegati nella composizione, potreste perciò decidere di isolare alcuni strumenti e metterli in risalto rispetto ad altri o viceversa.

Per quanto a ciascun videomaker piacerebbe avere sempre a disposizione composizioni originali pensate appositamente per il proprio lavoro, le librerie musicali online sono un’ottima alternativa per eseguire un editing perfetto ed efficace. Dedicare tempo all’ascolto è fondamentale per non impacchettare il prodotto in modo approssimativo. La scelta della giusta colonna sonora, infatti, dipende dalla vostra sensibilità musicale e di videomaker. Non abbiate fretta di trovare subito la colonna sonora perfetta ed investite più tempo possibile nella ricerca!

Vi occorre uno spunto per cominciare? Ecco alcune librerie musicali da provare subito!

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